Giornate della laicità

“Libertà di pensiero è la certezza che, comunque pensi, ho il diritto di farlo e nessuno mi oppone divieti. Di più: che i divieti non esistono, e i soli divieti che esistono sono di carattere accidentale, provvisorio. […] Al negativo, è giusto proibire soltanto la sconfessione della libertà di pensiero”.

Ferruccio Ulivi

Le Giornate della Laicità 2012, dopo il grande successo della seconda esperienza, si presentano alla loro terza edizione ad una riflessione sulle “parole della laicità”.

L’obiettivo sarà quello di mettere ordine e fissare le parole della laicità, principio fondamentale della nostra Costituzione, la cui concreta attuazione – assieme agli altri principi della Carta (libertà, autodeterminazione, uguaglianza, pluralismo, diritti umani, razionalismo, tolleranza, socialità, costituzionalismo) – è indispensabile per  la convivenza civile. Principi frutto di conquiste politiche, sociali, culturali che, in una storia plurisecolare, sono venuti plasmando la nostra vita collettiva, quasi sempre  in contrapposizione alla gerarchia ecclesiastica.

Una riflessione che parte dalle origini del ragionamento: le parole, i significati e i loro contrari, per smascherarne le manipolazioni e le strumentalizzazioni ed aiutare nell’arduo compito di reimpossessarsi del pensiero.

Dal 20 al 22 aprile faremo un esercizio di vita: affronteremo temi importanti e controversi, cercando di fuggire da condizionamenti di ogni tipo. Incontreremo persone che ci mostreranno il loro pensiero, senza la presunzione di doverci convincere o “fidelizzare” ad un convincimento come un qualsiasi brand commerciale.
Coltiveremo l‘idea di essere liberi nel nostro pensiero, che è l’unico modo che conosciamo per svolgere il difficile compito affidato del cittadino.

Condividi!