Programma 2018

SAPERE AUDE!!
OSA CONOSCERE!!

9°EDIZIONE

4/5/6 2018 MAGGIO

«L’Illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l’incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessa è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell’Illuminismo”»

Immanuel Kant

CONOSCENZA SCIENTIFICA, PENSIERO CRITICO, LAICITÀ PER UNA CITTADINANZA ATTIVA, INDIPENDENTE, CONSAPEVOLE.

IN MEMORIA DI STEFANO RODOTÁ

VENERDí 4 MAGGIO
1) ORE 9.30 – UNIVERSITÀ, AULA D1.4
LAICITÀ E PENSIERO CRITICO CONTRO LE FAKE NEWS E PER UNA CITTADINANZA CONSAPEVOLE
Con Enzo Marzo, Chiara Saraceno, Cinzia Sciuto
Seminario per giornalisti aperto a tutti
Le fake news attecchiscono maggiormente dove dominano obbedienza, conformismo, pregiudizi, luoghi comuni. Trovano al contrario il più efficace contrasto in una cittadinanza consapevole, indipendente, matura, responsabile e dotata di spirito critico. Cittadini cioè che pensano con la propria testa e capaci di autonomia morale. Da qui l’esigenza della diffusione nel nostro Paese del pensiero laico, del pensiero critico, della metodologia scientifica/analitica.

VENERDí 4 MAGGIO
2) ORE 15.30 – UNIVERSITÀ, AULA AULA D2.2

IL PIACERE NON È NEL PROGRAMMA DI SCIENZE
Incontro con Nicoletta Landi, Roberta Mineo
Il piacere non è nel programma di Scienze.. ma diventa oggetto di un corso all’università. Future educatrici ed educatori si sono interrogati sulla spinosa materia della differenza,nhanno realizzato alcuni esperimenti sociali e hanno riflettuto su genere e sesso in adolescenza. I risultati di questo tipo di lavoro sono spesso sorprendenti ed illuminanti, a volte preoccupanti.
In che modo l’approfondimento di temi legati a sessualità e identità arricchiscono non solo i percorsi universitari ma anche quelli personali e sociali? Una cittadinanza attiva si costruisce a partire da un confronto sereno e laico sulla complessità delle esperienze e degli immaginari sessuali e identitari, non solo dei ragazzi e delle ragazze, ma di tutti gli adulti che con loro dialogano e si confrontano.

VENERDí 4 MAGGIO
3) ORE 18.00– UNIVERSITA’– AULA MAGNA MANODORI

LA FORMAZIONE AD UNA COSCIENZA CRITICA COME BASE NECESSARIA AD UNA FORMAZIONE DEMOCRATICA
Incontro con Chiara Saraceno
La capacità di cercare informazioni e di leggerle correttamente, di interpretare e mettere a confronto idee e messaggi diversi, di valutare opzioni alternative, è un prerequisito indispensabile per “agire” una cittadinanza democratica. È sempre stato vero, ma forse ancora di più oggi in cui l’accesso apparentemente illimitato e senza mediazioni
alle informazioni dà l’illusione di poter partecipare senza filtri alla sfera pubblica, e prima ancora che questa sua trasparente. Il compito delle istituzioni educative – a partire dalla scuola – nel formare una coscienza critica è perciò tanto più cruciale, ma anche difficile.

VENERDí 4 MAGGIO
4) ORE 18.30 – UNIVERSITÀ, AULA D1.1

NEL NOME DI GIORDANO BRUNO – COSTITUZIONALMENTE LAICI
Incontro con Maria Mantello
Sono trascorsi 418 anni da quel 17 febbraio del 1600 quando il filosofo Giordano Bruno fu arso vivo in Campo de’ Fiori a Roma, per ordine del tribunale della Santa Inquisizione presieduto dal pontefice romano.
«Eretico, pertinace, impenitente …» recitava la sentenza nella sua tracotanza di potere. E voleva essere espressione di massimo spregio, per chi come Bruno rivendicava il diritto umano di pensare e scegliere autonomamente.

VENERDí 4 MAGGIO
5) ORE 21.00 – UNIVERSITA’– AULA MAGNA MANODORI

PER LA SCUOLA DELLA COSTITUZIONE
Incontro con Marina Boscaino
L’intervento prevede una illustrazione delle procedure, dei principi e della storia pregressa che hanno portato alla stesura democratica, condivisa e collegiale del testo della Legge di iniziativa popolare Per la scuola della Costituzione. Tra l’originario articolato del 2006 e la rivisitazione intervenuta nel 2017 – una “attualizzazione” del testo, per inseguire e contrastare la deriva anticostituzione cui la scuola della Repubblica è stata sottoposta negli anni intercorsi – si è particolarmente insistito sul principio della laicità della scuola, strumento dell’interesse generale. Non più individuato sic et simpliciter, ma declinato – nel testo 2017 – attraverso una serie di concreti interventi proposti dall’articolato. Verranno illustrate le motivazioni di tale scelta e della necessità di depositare – previa la raccolta delle firme – il testo alle Camere.

SABATO 5 MAGGIO
6) ORE 10.00 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

LA BUONA SCUOLA NASCE DAL PENSIERO CRITICO
Incontro con Massimo Baldacci
Uno dei temi ricorrenti del dibattito scolastico concerne la necessità di educare al “pensiero critico”. Rispetto a tale tema, l’esposizione sarà articolata in tre punti: accenneremo ad alcuni modelli del pensiero critico, allo scopo di mostrare come la sua dinamica non possa essere imprigionata in un singolo metodo; analizzeremo le possibilità di un’educazione del pensiero critico, mostrando come tale educazione sia per lo più informale e indiretta; esamineremo i limiti e le aporie di una educazione al pensiero critico.

SABATO 5 MAGGIO
7) ORE 10.00 – UNIVERSITA’ – AULA D0.1

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: UNA PROPOSTA INNOVATIVA
Studentesse e studenti che hanno aderito all’innovativa proposta di volontariato e formazione delle Giornate della laicità denominata “Organizzazione di eventi: teoria e pratica”parlano della loro esperienza.

SABATO 5 MAGGIO
8) ORE 11.30 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

L’ETICA LAICA E REPUBBLICANA COME MATERIA SCOLASTICA (CITTADINANZA INDIPENDENTE E ADULTA PER FERMARE IL DECLINO DEL PAESE)
Incontro con Orlando Franceschelli
Secondo Guido Calogero “il laico non pretende di possedere la verità più di quanto anche altri possano pretendere di possederla”. La morale laica e repubblicana non si limita comunque alla tolleranza, ma è un insieme di valori che fanno la coesione della società e che bisogna imparare a condividere. Principi e valori derivanti da conquiste politiche sociali e culturali che hanno plasmato la nostra vita collettiva: libertà e socialità, uguaglianza, diritti umani, democrazia … Principi e valori presenti nella nostra Carta costituzionale che dovrebbero diventare, fin dai primi anni di scuola, patrimonio di tutti gli italiani. Per formare una cittadinanza attiva, matura, responsabile, che pensano con la propria testa e capaci di autonomia morale

SABATO 5 MAGGIO
9) ORE 15.00

VISITA GUIDATA DEL CENTRO STORICO DI REGGIO EMILIA
Visita del centro storico di Reggio Emilia organizzata in collaborazione con ITINERE,
con accesso ai siti di maggior interesse culturale della città: Sala del tricolore,
Chiesa di San Prospero, Palazzo da Mosto, Teatro Valli.
LA VISITA È GRATUITA. PER PARTECIPARE OCCORRE PRENOTARE IL PROPRIO POSTO.
Gli interessati si troveranno alla reception delle Giornate della laicità presso l’Università, piano terra.

Info e prenotazioni
MAIL info@giornatedellalaicita.com
TEL 0522-392137 (da lun. a ven. 09.00-13.00 / 15.00-19.00)

SABATO 5 MAGGIO
10) ORE 15.30 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

LA CULTURA LAICA E LE INNOVAZIONI DEL PONTIFICATO DI FRANCESCO
Incontro con Gian Enrico Rusconi ed Enzo Marzo
Cattolicesimo e pensiero moderno analizzati attraverso lo studio della cultura laica e delle innovazioni portate dal pontificato di Francesco: per una laicità criticamente qualificata ad entrare nel merito degli assunti religiosi della “teologia della misericordia” e della “logica del discernimento”..

SABATO 5 MAGGIO
11)ORE 17.00 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

LA CULTURA SCIENTIFICA IN ITALIA NELL’ERA DELLE FAKE NEWS
Incontro con Telmo Pievani
Un’altra campagna elettorale si è consumata e il tema dell’importanza della ricerca scientifica e tecnologica per lo sviluppo dell’Italia ancora una volta è passato in secondo o terzo piano. Ma perché il dibattito pubblico in Italia continua a ignorare la scienza, preferendole spesso miti e bufale? Darwin scrisse che la sua teoria sarebbe stata accettata con molta fatica dai posteri. In effetti, dopo un secolo e mezzo questa predizione pessimistica si è avverata: ancora oggi il fatto dell’evoluzione per selezione naturale, seppur confermato dalle evidenze scientifiche, viene negato da schiere di creazionisti, antievoluzionisti ed intellettuali in cerca di consensi. L’avvento dell’era digitale sembra aver favorito il negazionismo scientifico, in un contesto come quello del web in cui è sempre più difficile distinguere le fonti attendibili di informazioni dal turbine caotico di falsità e mistificazioni ideologiche. Ma perché alcune teorie scientifiche sono così contro-intuitive da farsi continuamente nuovi nemici? È soltanto una questione di relazioni tra scienza e fedi religiose? Come si fa a condividere una corretta cultura scientifica nell’era della fake news?

SABATO 5 MAGGIO
12) ORE 18.30 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

VIVA LA BLASFEMIA! CONTRO OGNI FONDAMENTALISMO
Incontro con Cinzia Sciuto e Maryam Namazie
La libertà di espressione, pietra angolare di qualunque democrazia, non può non implicare anche la libertà di critica aperta e radicale a qualunque sistema di pensiero/credenza, incluse le religioni, anche se questo dovesse significare urtare la sensibilità di alcuni credenti. In diversi paesi del mondo la blasfemia è punita addirittura con la pena di morte, in molti altri con il carcere. Finché ci sarà al mondo qualcuno che rischia la propria vita e la propria libertà per dire apertamente quel che pensa, è necessario portare avanti una battaglia radicale per la libertà di espressione, inclusa quella di blasfemia.

SABATO 5 MAGGIO
13) ORE 21.00 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

INCLUSIONE – ESCLUSIONE: GENOMICA SOCIALE
Incontro con Alberto Redi e Manuela Monti
È ormai chiaro che esiste una transizione sociobiologica e che le condizioni di natura e di cultura in cui si sviluppa e vive un individuo si rincorrono influenzandosi reciprocamente in una relazione circolare. Le ricerche sono rivolte a chiarire i meccanismi attraverso i quali “il sociale entra nella pelle e si fa biologia”; del come la classe sociale entra nelle molecole, nelle cellule. Fattori ambientali di varia natura possono infatti modificare l’espressione genica delle cellule alterando lo stato fisiologico di tessuti e organi. Le diseguaglianze sociali si traducono così in diseguaglianze di salute, le quali, non solo vengono trasmesse in maniera intergenerazionale, ma determinano a loro volta diseguaglianze di opportunità, di reddito, di rango sociale in un meccanismo ricorsivo che rinforza lo svantaggio sociale che le ha originate. Le profonde disuguaglianze socioeconomiche presenti in tutte le popolazioni che abitano il pianeta Terra si traducono, si incarnano, nell’essenza biologica degli individui, nel proprio essere corporale.

DOMENICA 6 MAGGIO
14) ORE 10.00 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

COME LA SCIENZA PUÒ AIUTARE A CAMBIARE GLI ITALIANI E L’ITALIA
Incontro con Armando Massarenti e Carlo Flamigni
La ricerca scientifica non è un lusso culturale, ma la più concreta opzione per dare un futuro al Paese e alle nuove generazioni, e per far tornare una parte del fiume di giovani che abbiamo formato in Italia e che possono lavorare solo all’estero. Genera occupazione qualificata, sviluppo imprenditoriale, innovazione di prodotto, ma serve anche alla sicurezza nazionale, alla tutela del territorio e dei beni culturali. Intorno si fanno strada l’antiscienza e la nostalgia di un passato durissimo che in gran parteignoriamo. Paghiamo il mancatorinnovamento vendendo le nostre aziende storiche. Eravamo i proprietari di piccoli ristoranti, poi ne siamo diventati i cuochi e ora semplici camerieri. Il metodo scientifico è il modo per risalire la china, permodernizzare il Paese, per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi. Per premiare il merito e non il clan, per liberare energie e guidare il nostro futuro.

DOMENICA 6 MAGGIO
15) ORE 11.30 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

FELICITÀ È CONDIVISIONE?
Incontro con Elena Pulcini e Annamaria Vassalle
In quali ambiti gli italiani ricercano la felicità? Felicità Italiane (Mulino, 2016) non è l’ennesimo libro sulla felicità. Non pretende definirla nè fornire un manuale di istruzioni per raggiungerla, bensì si interroga su dove la si cerca. In particolare, in quali ambiti la cercano gli italiani. In uno scenario prismatico delle nostre aspettative di felicità, non privo di sorprese, Elena Pulcini e Annamaria Vassalle declinano questo tema in relazione a generosità e indifferenza.

DOMENICA 6 MAGGIO
16) ORE 15.30 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

L’OBBLIGO DI AFFASCINARE GLI STUDENTI. CURIOSITÀ, CREATIVITÀ,
INNOVAZIONE.
Incontro con Annarosa Buttarelli
La relazione tra chi studia e chi insegna, nei vari ordini scolastici, è stata resa funzionale a una concezione utilitaristica e aziendalistica del contesto educativo e formativo. Bisogna ricostituire la concezione umana e umanistica del decisivo rapporto tra chi “guida” a trasformazione di ragazzi e ragazze. Partendo dal mirabile testo di Maria Zambrano “Per l’amore e per la libertà” (Marietti ed.), ridisegnerò il contesto in cui si può riattivare l’attrazione di studenti e studentesse verso l’avventura nel pensiero critico e rispettoso dei viventi. Creazione, entusiasmo e novità caratterizzano sia le arti, compreso il design creativo, sia l’energia che aiuta il realizzarsi di ogni
formazione umana.

DOMENICA 6 MAGGIO
17) ORE 17.30 – UNIVERSITA’ – AULA MAGNA MANODORI

LA LIBERTÀ DELLA LUNA
Proiezione del film e incontro con Alessandro Scillitani (regista) e
Lilluccio Bartoli (pensatore libero incatenato alla libertà)
Li chiamiamo eccentrici, bizzarri, strani, e tendiamo a non considerarli, inseguendo percorsi più consueti. In realtà sono persone che pensano con la loro testa, hanno una vita fuori dal comune, hanno una capacità di autonomia morale che esprimono attraverso l’arte e con modi di vivere liberi e diversi. Di queste storie si occupa il film, orchestrate e raccontate come se si trattasse di un unico paese ideale, un luogo fatto di cittadini attivi e non conformisti. Una festa, una poesia, una grande danza, un grande divertimento. Tutto questo è nel film
La Libertà della Luna.

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TRASFORMAZIONE È DONNA

Pratiche, pensieri, esperienze femminili per nuovi modelli di vita e convivenza

tema_2017La realtà quotidiana registra numerosi passi indietro su diritti civili considerati ormai acquisiti: a farne le spese sono molto spesso le donne, che una cultura spesso patriarcale e misogina relega in ruoli subalterni rispetto all’uomo.
Ecco perché una discussione sulla laicità non può esimersi da una riflessione più approfondita su cosa significhi essere donne oggi, non soltanto in termini di discriminazioni, ma anche di risorse sprecate o male utilizzate.
Le donne possono infatti diventare protagoniste chiave di cambiamenti radicali e di una trasformazione socio-culturale auspicata da tanti e finalizzata a superare modelli di vita funzionali ai dettati delle lobbies economico/finanziarie, per una reale applicazione dei diritti e dei principi necessari all’affermazione di una cittadinanza responsabile e autonoma.

testatastandard

OTTAVA EDIZIONE, 21-22-23 APRILE 2017

TRASFORMAZIONE È DONNA
Pratiche, pensieri, esperienze femminili per nuovi modelli di vita e convivenza

cartolina_tema_2017È interamente dedicata alle donne l’ottava edizione delle Giornate della laicità, il festival sui diritti civili e di libertà in programma dal 21 al 23 aprile 2017 nella sede reggiana dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri 9). Tra i partecipanti, alcuni tra i più importanti intellettuali e giornalisti italiani, quali Annarosa Buttarelli, Chiara Saraceno, Telmo Pievani, Simona Argentieri, Cinzia Sciuto, Marilisa D’Amico, Irene Strazzeri, Maria Novella De Luca, Monica Lanfranco, Enzo Marzo, Carlo Flamigni, Simona Maggiorelli, Jacopo Tondelli, Federico Tulli, Daniela di Carlo e Laura Lepetit.

Gli incontri, incentrati sul tema “Trasformazione è donna. Pratiche, pensieri, esperienze femminili per nuovi modelli di vita e convivenza” saranno preceduti da diverse anteprime a Reggio Emilia e in altre città italiane, tra cui Roma, Milano, Parma e Modena: in programma anche un appuntamento musicale di apertura del festival al centro sociale Catomes Tot.

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