LIBERI DI SCEGLIERE. UNA NUOVA STAGIONE DI DIRITTI CIVILI E DI LIBERTÁ

ANTEPRIMA

 Venerdì 17 aprile

facebook3 Liberi di scegliere
In collaborazione con il Reggio Film Festival

 Ore 19.00 Aperitivo, proiezione e premiazione di corti laici
Galleria dei marmi – Musei Civici
INGRESSO LIBERO

 Prosegue la collaborazione con il Reggio Film Festival per la realizzazione  e promozione di cortometraggi partecipanti ad una sezione speciale,  incentrata sulla “libertà di scegliere”.

Serata con aperitivi, musica e cinema inedito e di qualità. E laico.

Sabato 18 aprile

Ore 9.30 – CHE RAZZA DI SCIENZA – Università, Aula 2

Conferenza  scientifica con Marcello Sala

Il punto vista della scienza evolutiva sulla questione delle razze umane (sullo sfondo dei rapporti tra scienza e razzismo).

 1) Ore 11.00 – Università, Aula 2

facebook5 DISCORSO SULLA SERVITÙ VOLONTARIA DI ÉTIENNE DE LA BOÉTIE
 Incontro con Enrico Donaggio

 Un tiranno detiene il potere anche perchè sono i sudditi a fargliene dono. Una  concessione basata non tanto sulla paura e l’oppressione, ma sulla connivenza delle  vittime, “uomini che amano le proprie catene più di sé stessi”.

 Pubblicato a metà Cinquecento da un giovane appena diciassettenne, il Discorso della  servitù volontaria descrive e preannuncia in maniera mirabile lo stato di sudditanza e il grado di complicità che garantisce il potere in tutte le epoche. Il curatore dell’edizione Feltrinelli racconterà il contenuto e le moderne interpretazioni di un testo che rappresenta un esempio straordinario di libero pensiero.

2) Ore 15 – Università, Aula Magna

CELLULE STAMINALI EMBRIONALI IN MEDICINA RIGEfacebook6NERATIVA E RIPRODUTTIVA: TRA SCIENZA E  BIOETICA
Dialogo tra Michele De Luca e Gilberto Corbellini

 Le cellule staminali pluripotenti (embrionali e iPS) rappresentano una sfid​a​ promettent​e ​e affascinant​e​ per la medicina rigenerativa da un lato​,​ e per le applicazioni ​nel campo della medicina riproduttiva dall’altro. Al di là delle demonizzazioni ideologiche​ l’uso della diagnosi pre-impianto e in prospettiva la correzione di anomalie genetiche riscrivendo le informazioni contenute nel genoma, consentono e consentiranno alle coppie fertili ma portatrici di gravi patologie genetiche di procreare figli sani, dando loro la possibilità di vivere una vita normale, ​ma anche di di raggiungere traguardi civili e sociali importanti, ​come​ contribu​ire a​lla​ diminu​zione​ ​del​la frequenza di ​malattie genetiche importanti nella popolazione. Così come la ricerca sull’utilizzo delle cellule staminali embrionali per rigenerare tessuti irrimediabilmente compromessi potrebbe salvare la vita a migliaia di malati oggi senza speranza. Qual è oggi la regolamentazione in Italia su questi temi? E quale negli altri Paesi? Che cos’è esattamente una cellula staminale embrionale dal punto vista biologico e scientifico? Quali implicazioni bioetiche può avere il suo utilizzo per ricerca e applicazione  clinica?

3) Ore 16.30 – Università, Aula Magna

facebook7IL COSTO DEI DIRITTI
Dialogo tra Gaetano Azzariti e Carlo Pontesilli

Garantire i diritti costituzionali ha un costo. La già difficile applicazione nella sua correttezza e interezza della Carta Costituzionale si scontra anche con ulteriori limiti: quelli di natura economica. Creare i presupposti per la libertà individuale sancita dalla Costituzione, per la piena realizzazione degli individui, per il sostegno a servizi e politiche richiede risorse.

A fronte di tali spese, dell’oculata valutazione di bilancio che lo Stato italiano deve svolgere, che peso ha l’8X1000 che finisce direttamente nelle casse della Chiesa? A quanto ammonta ogni anno e come viene impiegato? Cosa significa l’intervento della Corte dei Conti?

Grazie al contributo di un costituzionalista, Gaetano Azzariti, che analizzerà i limiti economici nell’applicazione dei diritti fondamentali, e di un fiscalista esperto in questioni vaticane, Carlo Pontesilli, esperto analista di questioni finanziarie e chiesa cattolica, potremo ricostruire un quadro, tutto italiano, tra diritti faticosamente conquistati e risorse generosamente trasferite.

4) Ore 18.00 – Università, Aula Magna

RI-COSTITUZIONE LAICAfacebook8
Dialogo tra Roberto Escobar e Pierfranco Pellizzetti

Cosa significa laicità? Cosa si intende quando si insiste sul tema della laicità nella Costituzione, nella sua applicazione, nella progressione dei diritti fondamentali della nostra moderna società democratica che su quel valore fonda la sua stessa nascita?
Cosa c’entra la laicità con lo spirito critico e il principio del mutualismo (nel lavoro, nella società) e perché essa è un antidoto alla paura dilagante, lo strumento più efficace per non essere digeriti nella macchina dell’odio e dell’intolleranza che vuole convincerci ad abdicare ai nostri diritti civili, anziché affermarli?

Ecco alcune domande a cui trovare risposta -specialmente se siete tra coloro che si chiedono che senso abbia la laicità oggi.

5) Ore 21.00 – Università, Aula Magna

facebook9QUANTE ECCEZIONI CI VOGLIONO PER FARE UNA REGOLA?
Con Persio Tincani e Maria Novella De Luca

Le sentenze, la cronaca, probabilmente la vita di ogni giorno della maggior parte degli italiani raccontano esperienze di come, tra grandi difficoltà, anche in un paese cattolico e conservatore come l’Italia, si faccia strada giorno per giorno una realtà di individui e famiglie costruite sull’amore per persone dello stesso sesso.

Se la legislazione, per paura e asservimento della politica, non sono in grado di sancire un dato di fatto, di ragionare di persone e non di luoghi comuni e preconcetti, allora s’impone una battaglia di civiltà, che ridefinisca da un punto di vista legale la famiglia partendo dagli esempi concreti in Italia e all’estero.

DOMENICA 19 aprile

 6) Ore 10.00 – Università, Aula Magna

L’ISTITUTO DEI LAICI – PRESENTAZIONE
Con Eugenio Lecaldano, Carlo Flamigni, Enzo Marzo, Maurizio Mori
Coordina Emilio D’Orazio

Con la partecipazione di Beppino Englaro

INGRESSO LIBERO

Pesa ammetterlo ma in questo paese schiacciato da questioni di carattere economico, dall’inconsistenza della gran parte dell’azione politica, da crisi di legalità e principi civici affrontare il tema dei diritti personali e civili suona fuori sincrono, appare uno sforzo inutile e disgregatore a fronte di una urgente crescita economica con cui questi diritti avrebbero poco a che fare.

Ed è invece sconcertante rendersi conto che proprio l’aprirsi ad una nuova stagione di diritti civili, la raccomandazione (alla politica, ai media) di un’agenda fondata sul un progetto complessivo di trasformazione e cambiamento in senso laico del Paese – sempre troppo attaccato ad una presunta identità religiosa – potrà consentire di raggiungere quel modello di modernità, giustizia sociale, crescita scientifica e culturale che, mancando al paese, ne sta drammaticamente connotando la decadenza.

È ora di unirsi, impegnarsi per orientare il dibattito nazionale e diventare protagonisti di una nuova stagione di diritti civili.

7) Ore 11.30 – Università, Aula Magna

 facebook10bisLA BIOLOGIA IN SINTESI
Dialogo tra Demetrio Neri e Maurizio Mori

La biologia sintetica è un recentissimo indirizzo di ricerca nel campo delle scienze della vita, sviluppata negli anni Duemila negli Stati Uniti e da allora in continua crescita, sia per le stupefacenti potenziali ricadute nella vita quotidiana: biocarburanti e cibo, organismi fotosintetici capaci di raddoppiare la propria biomassa in poche ore, farmaci da somministrare in modo più efficiente (vaccini, cellule staminali), cellule e batteri capaci di individuare cellule cancerose, sia per la relativa riflessione bioetica ad essa collegata.

Cosa fa la biologia sintetica e dove porta? Quali sfide promette di affrontare questa nuova disciplina, dalla salute umana finanche all’energia e all’ambiente? Quali sono le questioni bioetiche che la scienza affronta con la ricerca in un nuovo campo di ricerca? Quale deve essere la regolazione pubblica e dove si spingono le riflessioni etico-filosofiche?

8) Ore 15.00 – Università, Aula Magna

LA LEGGE DELLA VITAFACEBOOK11
Dialogo tra Carlo Troilo e Maria Laura Cattinari

Che la morte sia intesa come l’ultimo, estremo passo della vita o sia invece, come per molti credenti, un passaggio per una nuova esistenza, ciò che rimane ad accomunare tutti gli individui è il fatto di doverla affrontare, per i propri cari e per sé stessi.

L’urgenza di una legge che consenta rapportarsi a  tale condizione con dignità, nella piena espressione del proprio volere, proprio quando accade che una malattia deprivi del controllo sul proprio corpo, è prima di tutto un atto di civiltà.

Il nodo morale della questione sta tutto in una parola: autodeterminazione. La possibilità di scegliere per sé senza demandare – a famigliari, a medici, a Dio stesso – una scelta che spetta solo a chi, quella vita che si sta per abbandonare, l’ha vissuta.

Qual è la differenza tra autodeterminazione terapeutica ed eutanasia?

Ne discutono Carlo Troilo giornalista e membro dell’Associazione Luca Coscioni e Maria Laura Cattinari, Presidente dell’Associazione Libera Uscita. In un dialogo aperto, con punti di vista ed esperienze differenti ma con un unico obiettivo: una legge che finalmente sancisca il diritto all’autodeterminazione.

9) Ore 16.30 – Università, Aula Magna

FACEBOOK10UNA NUOVA STAGIONE DI DIRITTI CIVILI É POSSIBILE?
Con Pippo Civati, Filomena Gallo

Da dove nasce una nuova stagione di diritti civili? Come fanno le esigenze dei cittadini a trasformarsi in istanze di legge? Che parte hanno politica e giornalismo nel dare voce ad una affermazione dei diritti?
Se l’ultima stagione di affermazione di diritti civili sono stati gli anni Settanta cosa è passato in mezzo? E come facciamo oggi a riproporla?

10) Ore 18.00 – Università, Aula Magna

RELIGIONE: QUESTIONE DI INTESAFACEBOOK12
Con Sergio Lariccia e Enzo Marzo

La più importante di tutte le battaglie consiste oggi nel raggiungere l’obiettivo dell’abolizione del Concordato. La filosofia concordataria esprime una logica di privilegio: per questa ragione coloro che coerentemente sostengono una posizione anticoncordataria ritengono opportuno continuare a impegnarsi per realizzare anche nel nostro paese una società civile e politica priva di concordati con le chiese. Una valutazione delle scelte politiche con le quali si è stipulato il concordato nel 1929, lo si è richiamato nella costituzione del 1948 e lo si è revisionato (melius, restaurato) nel 1984, consente di verificare quali conseguenze negative siano da esse derivate.

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